La vignetta di Michael de Adder su Trump, i morti e gli imbecilli.

  1. Su questo mio blog mi sono sempre ripromesso di ignorare tutto ciò che fosse inerente o vicino al tema della politica dedicandomi esclusivamente a diffondere l’interesse e la passione per il golf. Faccio una eccezione questa volta perchè il ‘prurito’ della mia coscienza è talmente forte che mi costringe a ‘ dire la mia ‘  e condividerla con i lettori  su un fatto che reputo meriti una reazione.

Molti di noi hanno visto recentemente la foto – pubblicata sui social e media di tutto il mondo – del giovane papà messicano Oscar Alberto Martinez Ramirez e di sua figlia di 23 mesi morti bocconi in un abbraccio disperato sulla sponda del Rio Grande a conclusione del loro tentativo di attraversarlo per entrare clandestinamente negli Stati Uniti. Uno scatto che strazia il cuore e che rinnova alla coscienza di ognuno tanti interrogativi e riflessioni. Ebbene quella foto è stata presa a spunto dal noto cartoonist canadese Michael de Adder per ricavarne una vignetta e pubblicarla via Tweet sul suo profilo lo scorso 26 giugno, poco dopo che la tragedia dei due morti si era conclusa. Ovviamente il tema è stato sottolineato dal bravo disegnatore con l’evidenza che meritava ed  allo scopo di risvegliare l’umanità assopita di un mondo che oggi sembra diventato quasi irreale per  quanta scarsa attenzione e sensibilità ha verso la sofferenza del nostro prossimo. Infatti la rappresentazione di Trump, noto giocatore di golf, che chiede il passo ai due cadaveri giacenti sul “suo golf course” è molto efficace ed a mio giudizio raggiunge perfettamente lo scopo di riproporre un tema così importante e complesso attraverso una satira che, proprio per sua natura, deve essere pungente, provocatoria e libera. Continua a leggere

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The Clubface : quando il golf si tinge di giallo.

Che relazione c’è, ammesso che ne esista una, tra due omicidi avvenuti a distanza di oltre venti anni uno dall’altro ed in continenti distanti migliaia di chilometri ? Perchè il primo al Golf Club Pine Crest nel New Jarsey ed il secondo in una SPA del Golf Club San Vigilio del Garda ? E’ pura casualità che entrambi siano avvenuti su due campi da golf con le stesse modalità e che vedano coinvolti due giocatori di alto livello ? E ancora : chi è o chi sono gli assassini e quali sono i motivi che li hanno spinti a tanto ? Per rispondere a tutte queste domande il bravo Tom Billotta ha scritto un thriller intrigante ( The clubface – WH books international ) molto scorrevole e piacevole che vede all’opera –  per le due differenti indagini – altrettanti investigatori con caratteristiche e stili molto diversi : il prepotente e rude ispettore McKenzie con un passato non immacolato,  ed il maresciallo Palazzi che invece mostra una meticolosità e dedizione degne della migliore anima dei carabinieri. Continua a leggere

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Brooks Koepka : un rullo compressore al PGA Championship 2019 !

Brooks Koepka ha vinto il PGA Championship 2019 che si è giocato, dal 16 al 19 Maggio sul campo del Bethpage Black , uno dei 5 percorsi a 18 buche situati all’interno del Bethpage State Park di Long Island vicino a New York City. Il 29 enne giocatore statunitense di West Palm Beach (Florida) ha dominato le 4 giornate in modo assoluto aggiudicandosi così la prima borsa di 1.980.000 $ su un montepremi totale di 11.000.000 di $. L’unico che ha tentato di insidiarlo durante l’ultima prova di domenica è stato l’altro grande golfista americano Dustin Johnson che si è portato al secondo posto con soli 2 colpi di differenza sul vincitore. Gli altri, pur essendo mostri sacri del golf mondiale, nulla hanno potuto contro lo strapotere del vincitore. Il nostro Francesco Molinari con una prova non entusiasmante si è piazzato solo al quarantottesimo posto della classifica finale che, per le prime 5 posizioni, è stata quindi la seguente : Continua a leggere

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Tiger Woods premiato da Trump con la ” Medal of Freedom “

La notizia di questa premiazione, nonostante sia stata già diffusa da tutti i maggiori media del mondo, va sottolineata per l’importanza ed il significato che riveste. Tiger Woods, il più famoso giocatore di golf del mondo è stato insignito lo scorso 6 Maggio, per mano del presidente Donald Trump, della “ Presidential Medal of Freedom “ . L’importante riconoscimento, creato da John F. Kennedy nel 1963, è una delle più alte onoreficenze civili americane.

President Donald Trump presents the Presidential Medal of Freedom to Tiger Woods

Si sa che il presidente è un appassionato di golf e che la sua ammirazione per il giocatore è sempre stata sincera , ma la decisione di assegnare a Tiger questo speciale ed unico premio è maturata dopo la prestazione che il campione ha dato durante l’ultimo Masters tournaments che si è giocato lo scorso 14 Aprile ad Augusta; per intenderci la gara dove il nostro Francesco Molinari ha tenuto la testa sino alle ultime buche finali , compromesse poi per un errore fatale che ha aperto la strada al successo allo straordinario atleta americano. E proprio dopo aver visto l’incredibile prestazione in televisione Trump ha chiamato il giocatore congratulandosi con lui ed annunciandogli altresì la sua decisione di volerlo insignire dell’importante riconoscimento, e ciò sia per premiare il suo straordinario successo ( ottenuto peraltro dopo un periodo di anni molto difficili costellato da problemi fisici e da avverse vicende personali ) che per le attività svolte dalla sua fondazione e rivolte principalmente a promuovere il golf tra i giovani.

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AUGUSTA MASTERS 2019. La non resa di Molinari.

Francesco Molinari sul green

A volte i titoli delle notizie non rendono giustizia all’accaduto o, meglio ancora, le parole usate come cappello per commentare una news possono dare un’idea non perfettamente rispondente a ciò che è il senso comune. Tale è infatti il significato delle parole che usiamo quotidianamente per trasmettere una sintesi ai fatti che vogliamo commentare e fornire, a chi ci ascolta o ci legge , un flash che dia loro una idea esatta di ciò che è accaduto; per questo a volte concordiamo con i titoli utilizzati mentre altre volte , proprio perchè questi sono diversi dal senso comune , gli stessi ci suonano stonati. Fa parte di questi ultimi un titolo che ho recentemente letto su uno dei media più diffusi del mondo del golf ( golfando.tgcom24.it ) e pubblicato lo scorso 14 aprile a commento della prestazione fornita da Francesco Molinari all’ Augusta Masters 2019 (primo dei quattro tornei del Masters Tournament ) che si è giocato dall’11 al 14 Aprile negli USA all’Augusta National Golf Club di Augusta in Georgia.

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