Due sono i tradizionali e più conosciuti circuiti di golf che registrano ogni anno la partecipazione dei migliori giocatori del mondo chiamati a contendersi, gara dopo gara, i generosi montepremi messi a disposizioni da brand molto affermati e che trovano in questo sport uno dei migliori canali per veicolare la loro immagine sul mercato. I due circuiti sono organizzati e gestiti rispettivamente dalla PGA TOUR e dall’European Tour ; la prima , con sede negli Stati Uniti, definisce i principali tornei di golf negli stati di quella nazione mentre la seconda, fondata nel 1972 e con sede in Inghilterra, si occupa dell’European Tour. Le due organizzazioni, pur in concorrenza tra loro, si sono – sino ad ora – divise in modo pressoché incontrastato gli introiti dei media, della pubblicità e delle molte altre voci che regolarmente concorrono a formare i loro opulenti budget annuali. Ma ora qualcosa sta cambiando grazie sopratutto all’interesse che i ricchi sauditi hanno riservato al mondo del golf e che li vede infatti impegnati a promuovere, con inizio dal 2022, un terzo circuito golfistico di alto livello molto attrattivo per i grandi giocatori grazie ai ricchi montepremi messi in palio nonché alla formula di gioco innovativa : La Premier Golf League (PGL). Continua a leggere
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Auguri 2019 a tutti : golfisti e non.
Auguri 2019
Agli amici golfisti e non ilmiogiocodelgolf augura un Buon Natale ed un felice anno nuovo pieno di grandi risultati e buone giocate di golf accompagnate da tanta salute e serenità , mentre a tutti coloro che non hanno ancora scoperto questo meraviglioso sport ricorda di darsi da fare : “ Life is too short to stay without golf..”
Thornbjorn Olesen : innocente a prescindere.
Ho recentemente letto su Golfando – uno dei Blog più diffusi del mondo del golf italiano – i commenti di alcuni golfisti ( o presunti tali) a proposito della sospensione dall’ European Tour – sino a sentenza prevista nel maggio 2020 – propinata al campione danese ventinovenne Thorbjorn Olesen per quanto accaduto sul volo Mamphis – London lo scorso 29 luglio. Gli avvenimenti sono certamente ormai a conoscenza dei più : Olesen, completamente ubriaco, ha molestato sessualmente una donna, inveito e urlato contro il personale di bordo e gli altri passeggeri che probabilmente non ne potevano più del suo comportamento e, dulcis in fundo , ha completato il tutto urinando in bella vista nel corridoio dell’aereo. A confermare che questo tipo di nefandezze il nostro campione le ha attuate più volte durante il volo è il fatto che il suo amico Jan Poulter, con lui sullo stesso aereo, si era inizialmente prodigato per smorzare i suoi primi “impulsi “ e che le successive pesanti e ripetute molestie alla passeggera , accompagnate da tutto ciò che ne è seguito, sono avvenute quando Jan Poulter – tornato al suo posto non vicino a quello del nostro eroe – sonnecchiava ignaro del succedersi degli eventi. Ovviamente il tutto non è passato sotto silenzio ed Olesen , atteso dalla polizia all’aeroporto di Heathrow , è stato puntualmente messo in stato di accusa e rinviato a giudizio.
Golfworld precisa che il portavoce dell’European Tour ha confermato la sospensione del giocatore incriminato “ sino a che il caso non verrà chiuso “. Non conosco il regolamento dell’European Tour né se sono contemplati casi come questo ma mi sembra una scelta di buonsenso.
Continua a leggereKPMG e lo stato di salute del golf europeo nel 2019
KPMG , la ormai famosa Golf Advisory , ha pubblicato recentemente il proprio Report annuale che fotografa l’andamento del golf in Europa analizzando i dati del 2018 rispetto all’anno precedente : Golf Partecipation Report for Europe 2019. La ricerca, come tutte quelle effettuate per le annualità precedenti, ha riguardato i 46 paesi che fanno parte dell’intero nostro continente. La pubblicazione mostra come il “mercato” europeo del golf del 2018 rispetto a quello del 2017 non ha prodotto oscillazioni significative sia in termini di giocatori registrati che di numero di golf course in attività , e che tale tendenza è pressochè stabile dal 2015. La maggioranza delle associazioni golfistiche dei vari paesi europei (54,5%) indica che il livello di partecipazione nei propri paesi è stabile o ha registrato un lieve incremento; solo il rimanente 45,5% dei paesi denuncia un declino inclusi stranamente i paesi con tradizioni consolidate per questo sport quali , tra gli altri, Inghilterra, Scozia ed i paesi Scandinavi.
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