Che il nuovo presidente degli USA sia un giocatore e grande appassionato di golf è ormai
cosa nota. Quello che non è ancora di dominio pubblico tra gli amateurs di tutto il mondo è il suo reale livello di gioco : c’è chi dice che abbia un hcp molto buono ( 3 o 4 ) e chi invece sostiene che rientri nella media dei valori espressi dai discreti giocatori non professionisti . Di certo i suoi rivali, politici e non solo, dicono che ” gioca troppo a golf ” sottolineando – con statistiche alla mano – come il tempo dedicato da Trump a questo svago sia eccessivo se paragonato a quello impiegato per svolgere il suo ruolo di presidente della nazione più potente del mondo. Oltre a ciò fà molto pensare il fatto che possieda diversi golf courses in giro per il mondo, alcuni dei quali in compartecipazione con i suoi grandi amici arabi e soci in affari quali sono i ricchi petrolieri dell’Arabia Saudita. Continua a leggere
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A proposito di Tiger …
L’amico di FB Fabio Bensaja ha commentato – con un suo scritto – la recente disavventura di Tiger Woods divulgata dai media di tutto il mondo. Condivido appieno e quindi ospito volentieri le sue considerazioni sul tema.
Al termine il link al “The Telegraph ” , uno dei tanti media che ha dato la notizia.
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TIGER sempre PIU’ MODERNO: N°1
Ma se a scoparsi le donne più belle del mondo e ad essere poi stato beccato in stato di ebbrezza fosse stato un calciatore, un rugbysta o uno showman???
Se la comunicazione fosse incentrata sul “golf è anche goduria”, “golf è anche trasgres
sione”? Ah già, perfino in Italia quando ne hanno visto uno tatuato in un reality in TV si sono scandalizzati tutti e vedere Tiger per molti era bello perché era “anche” nero; ora cercano di recuperare con esemplari come The Beef, non fatemi ridere. Il mondo cambia e anche il golf cambia, è normale, per favore ditelo a tutti quei ragazzini che a vent’anni si vestono e si atteggiano come se fossero balzati indietro di 50 anni solo perché ora frequentano, lavorano o giocano a golf.
Non scandalizziamoci quando le statistiche annunciano la fine del golf nel 2030 e non facciamo finta di non vedere l’invasione nel golf di tonnellate di parvenu che hanno secondo loro bisogno del golf per esistere, per i loro affari (a volte anche sporchi), o per cercare di non fare capire, secondo loro, da dove vengono.
Jason Day : un anno sempre al top !
Proprio così, il 2016 è stato un anno eccezionale per Jason Day, il ventinovenne campione di golf australiano originario di Beaudesert, Queensland. E’ stato infatti, ininterrottamente per ben 44 settimane, il numero 1 del ranking mondiale di golf ed al giro di boa del nuovo anno domina ancora la classifica con una media di 10,91 punti, distanziando così di oltre un punto il secondo classificato che risulta essere quel “marziano” di Rory McIlroy. La performance di Jason Day è straordinaria
sopratutto se si considera che è approdato al golf professionistico nel 2006 dopo aver vinto l’anno precedente, appena diciasettenne, la “Green Jacket” al NEC Master of Amateurs sbaragliando gli 84 amateurs partecipanti con alcuni dei nomi più noti del golf mondiale. Day vinse poi il suo primo ‘ Nationwide Tour event’ l’anno successivo (2007 ) al Legend Financial Group Classic che si giocava allo Stonewater Golf Course di Highland Heights, Ohio (USA); nel 2010 ottenne un altro successo importante : la vittoria del HP Byron Nelson Championship tenuto al Seasons Resort and Club Dallas di Las Colinas in Irving, Texas (USA). Da rimarcare che quest’ultima vittoria lo pose in evidenza come il più giovane australiano che si aggiudicava la prestigiosa tappa del PGA Tour. Continua a leggere
COPPA CASSOEULA 2016 : la cena delle beffe..
Anche q
uest’anno si è tenuta il giorno 11 di Novembre , presso il ristorante “La Cava” di Cernusco Lombardone , la cena per assegnare “ la Coppa “ al team vincitore della tradizionale sfida annuale di golf tra il circolo di Villa Paradiso di Cornate D’Adda (MB) e quello dell’ Orsini di Peschiera Borromeo (MI). Nonostante le previsioni sulla storica disfida fatte da golfisti del calibro di Tiger ( è possibile vedere l’intervista del nostro inviato cliccando qui ) , la coppa è stata ancora assegnata all’Orsini che, per il sesto anno consecutivo, ha vinto l’incontro. I partecipanti di Villa Paradiso possono consolarsi con il fatto che hanno realizzato, come complessivo, un risultato migliore dei loro avversari ma poiché per la proclamazione del team vincitore quest’anno si era deciso di considerare soltanto i primi migliori otto punteggi….
La gradevole serata, alla quale hanno partecipato oltre 80 persone tra giocatori ed invitati, si è conclusa con l’ormai tradizionale riffa dei premi offerti quest’anno dai seguenti sponsor che vogliamo ringraziare : Continua a leggere