Archivi categoria: Cronaca

Il golf dei veri campioni : ” Inclusive Golf “

Giovedì 3 Novembre in Regione Lombardia il Presidente Attilio Fontana ha premiato dei golfisti speciali : ragazzi e ragazze con disabilità che praticano il golf e che hanno partecipato alla prima gara di Inclusive Golf – Campionato Lombardo Open Golf per Disabili NORD CUP 2022.

E’ stato un incontro che ha messo in evidenza come sia possibile , attraverso il gioco del golf, aiutare coloro che sono colpiti da alcune forme di disabilità ( sindrome di down, autismo , disabili intelletivi, etc. ) nel superare molte delle loro difficoltà facendoli diventare partecipi e protagonisti di un programma preparato da esperti che mira a farli giocare e competere su un campo da golf. Organizzatore e promotore dell’iniziativa è stato Gaetano Santonocito , presidente di Golf Green Monza e Aias Monza, che ha coinvolto nel progetto anche maestri di golf ( preparati da workshop specifici ) e personalità del mondo scientifico al fine di dare contenuti professionali di indubbia qualità nella realizzazione del programma.; i risultati ottenuti sino ad ora dagli atleti che erano presenti ne testimoniano il pieno successo. Infatti i principali obiettivi citati nella presentazione di Golf Green relativamente ai benefici fisici, psichici , delle relazioni sociali e dell’autostima per i soggetti coinvolti sono stati raggiunti e testimoniati in prima istanza dagli atleti disabili presenti nonché dai maestri di golf (PGAI ) che li hanno preparati con costanza ed assiduità, dai parenti e da tutti coloro che hanno prestato con entusiasmo e dedizione le diverse attività di supporto.

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Portugal Masters 2022 : il record di Jordan Smith non omologato .

Il Dom Pedro Victoria, campo da golf di Villamoura in Algarve Portogallo, ha ospitato anche quest’anno, dal 27 al 30 Ottobre, il Portugal Masters gara del circuito DP World Tour. E’ stata l’ultima gara per poter accumulare i punti necessari per partecipare al DP World Tour Championship di Dubai, l’evento finale delle Rolex Series, che si terrà dal 17 al 20 Novembre con Edoardo Molinari alla ricerca del pass per la finale.

Il Master del Portogallo era anche l’ultima gara per guadagnarsi il pass e partecipare nel 2023 al massimo torneo continentale , e gli italiani ancora in bilico erano Francesco Laporta e Renato Paratore, rispettivamente al 121° e 122° posizione del ranking della money list prima dell’inizio del torneo, quando solo i primi 117 parteciperanno l’anno prossimo. Alla fine del torneo Paratore si è classificato al 18° posto migliorando così la sua posizione in classifica che però lo vedeva solo 118° mentre Laporta, che non ha superato il taglio, è invece retrocesso alla 123a posizione. Al momento non è però ancora certo sapere se ci sarà qualche posto in più per consentire ai due campioni nostrani di partecipare al torneo anche il prossimo anno. Nessun problema invece per Edoardo Molinari che con il suo piazzamento finale al 15° ( con 269 colpi totali ) , è risalito al 57° posto della money list.

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Ryder Cup 2023, evitiamo il “vinca il migliore”

Nei giorni scorsi i due capitani che guideranno il prossimo anno la squadra statunitense ( Zac Johnson ) ed Europea ( Luke Donald ) nella sfida di golf più appassionante al mondo – La Ryder Cup per l’appunto – hanno chiuso nel migliore dei modi gli eventi della “Ryder Cup Year To Go” che si sono tenuti a Roma. Per i più distratti ricordiamo che questa sfida biennale si svolge dal 1927 ed è tra una selezione di giocatori statunitensi e una di giocatori europei , che si tiene in autunno nel mese di Settembre o Ottobre, e che il prossimo anno sarà ospitata dal Campo Marco Simone di Guidonia Montecelio , località alle porte di Roma.

La competizione, che prende il nome dal trofeo donato dall’inglese Samuel Ryder (1858–1936) alla federazione americana nel 1924, è attualmente co-gestita dallo European Tour e dalla PGA of America e l’Albo d’oro conta 28 vittorie degli USA contro 15 dell’Europa. Le celebrazioni dell’Year To Go erano iniziate lunedì con i dodici membri della nazionale italiana Under 18 – sei ragazzi e sei ragazze – e quattro membri della squadra Paralimpica Elite per le quattro buche della “The Captains’ Challenge” giocate sul campo di Guidonia ed alla quale si sono uniti anche i due campioni. Molti bambini hanno partecipato alla sfida che peraltro si è conclusa nel modo migliore : un pareggio che ha assegnato ad entrambe le formazioni il trofeo. La sera i due capitani con le rispettive mogli hanno partecipato ad una cena di Gala ufficiale che si è tenuta nel famoso Palazzo Colonna.

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Volontari , che passione..

Spesso sentiamo parlare dei Volontari che prestano servizio all’Open d’Italia di golf senza conoscere però il loro ruolo “fondamentale” per garantire il successo della manifestazione; abbiamo allora chiesto ad un “collaudato” volontario dell’Open d’Italia ( Paolo Calicchia ) di renderci partecipi della loro attività. Ecco cosa ci ha scritto.

Il 79° Open D’Italia di golf anche quest’anno si è svolto sul bellissimo campo del Marco Simone dal 15 al 18 settembre ed ha visto la partecipazione di 155 giocatori con una qualificata presenza di golfisti di altissimo livello quali Rory, Matt e Victor oltre ovviamente ai nostri Francesco , Guido e Filippo. La gara è stato un successo dovuto alla presenza di un pubblico disciplinato e numeroso, ma soprattutto grazie alla partecipazione straordinaria di circa 300 volontari e tra questi alcuni di assoluto rilievo quali Stefano, Omar e Michele, ma, a differenza dei giocatori la loro partecipazione all’open d’Italia è aperta anche alle donne e tra queste ci sono quest’anno personalità di spicco come Enrica, Rossana e Luciana.

Diciamolo pure, non si può dire Open senza i Volontari e le Volontarie che si dannano per una settimana per far sì che tutto fili liscio e che i giocatori possano giocare al meglio la loro gara. Voglio quindi mettere in chiaro quanto il ruolo dei volontari non è affatto secondario per garantire il successo della manifestazione ! Lavorano incessantemente dall’alba al tramonto sin dai giorni di prova campo e della ProAm che precedono la gara andando in campo pratica con i pro e raccogliendo, separando e lavando migliaia di palline per farle arrivare prontamente ai giocatori che inesorabilmente le scagliano il più lontano possibile nel driving range.

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