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Golf : multa alle giocatrici troppo sexy !

Golfiste e Golfisti : udite, udite ! La LPGA ( Ladies Professional Golf Association ) ha deciso di porre fine al dilagare delle nuove tendenze di abbigliamento femminile sui campi da golf – tendenze sempre più promosse da giovani proette di successo e con fisico prorompente come la statunitense Paige Spiranac o la statunitense di origine coreana Michelle Wei o altre ancora – varando  un nuovo codice di comportamento che vieta scollature e minigonne eccessive, leggins solo con altro indumento, pantaloncini troppo scollati e così via. La notizia, anche se poco rilevante per i momenti che stiamo vivendo, è presente su tutti i media del settore e sulla rete , ma certo è che il trend in atto stava veramente diventando eccessivo ed a riprova di ciò pubblico alcuni scatti riferiti alle due giocatrici da me citate .

Paige Spiranac

La decisione è dell’inizio di questo mese ed è stata notificata , a mezzo e-mail,  dalla direttrice delle comunicazioni ( Heather Daly-Donofrio ) di questa importante associazione mondiale a tutte le giocatrici professioniste al fine di ottenere un ritorno alla professionalità e all’immagine. Un timido tentativo di arginare un fenomeno dietro il quale si muovono i grandi interessi di marche di abbigliamento molto note. Continua a leggere

OPEN D’ITALIA 2017 : Tira mola e meseda…

Per il Golf nostrano l’Open d’Italia è l’evento più importante dell’anno. Una sfida che richiama, da tutte le parti del mondo, i campioni più in vista di questa disciplina sportiva. Ovvio credere che i campi italiani interessati ad ospitare una tale manifestazione ( i migliori e più selezionati come tipologia di percorso ) non siano molti anche perchè debbono comunque investire in mezzi e risorse per adattare green, fairway e strutture ricettive a questo golf “ stellare” ed all’enorme pubblico che ne fa da cornice.

Il ritorno in termini di diritti sui media, pubblicità ed indotto è notevole e va a beneficio di molti soggetti : il territorio, l’area geografica ove risiede il campo, il campo stesso, tutte le attività commerciali ed industriali collegate direttamente od indirettamente a questo sport etc. Le candidature debbono essere vagliate e approvate dai vari enti preposti sia a livello internazionale ( European Tour ) che dalla nostra Federazione Italiana Golf (FIG).

Golf Club Milano – Monza

Quest’anno, per la terza volta consecutiva, ha vinto la selezione il Golf Club Milano di Monza. La decisione è stata presa dopo che due candidature di prestigio, prima l’Olgiata di Roma e successivamente il Royal Park I Roveri di Fiano (TO) si sono rese indisponibili. E’ stato un tira e molla durato parecchi mesi, e quando tutto sembrava risolto a favore del campo della famiglia Agnelli ( proprietaria del Royal Park per l’appunto),  è venuto a mancare l’appoggio della regione Piemonte che avrebbe dovuto contribuire con 500 mila euro alla realizzazione. Quindi, vista la disponibilità e l’esperienza del Milano, ancora una volta questo bel percorso farà da sfondo ai colpi straordinari nonché alle strategie e tattiche messe in campo dai ‘marziani’ del golf. Va detto che ciò è stato reso possibile – come per le edizioni precedenti – grazie all’appoggio della Regione Lombardia . L’evento si disputerà dal 12 al 15 del prossimo ottobre mentre il giorno 11 avrà luogo la ormai classica PRO-Am. I migliori classificati si divideranno un montepremi di 7 mln di dollari. Continua a leggere

Percorso di golf e percorso di vita.

Se considerate un ‘ percorso di 18 buche‘ su un campo da golf ( della durata di circa 4 ore) alla stregua di un “ percorso di vita “ allora la bellezza ed il fascino di questo sport vi conquisteranno. Ogni giocatore vive infatti, durante il proprio giro di campo, momenti di difficoltà e sofferenza alternati a quelli di soddisfazione o addirittura di esaltazione ( meno questi ultimi rispetto ai primi nel caso di chi scrive ) che dipendono esclusivamente dalle prestazioni fornite: buca dopo buca, colpo dopo colpo ! La strategia e la tattica, declinate in funzione delle proprie possibilità , nonché una realistica valutazione degli obbiettivi a cui tendere, sono la base indispensabile ad ogni giocatore per affrontare adeguatamente le 18 buche,   per tentare – in tal modo – di non trasformare la prestazione in una via crucis.

E, proprio come nella vita, ogni golfista dovrà attuare la sua personale sfida con il campo facendo ricorso a tutta la tecnica di cui dispone accompagnata inevitabilmente dai suggerimenti imposti dal proprio carattere; quest’ultimo aspetto infatti, quello del carattere per intenderci, risulta essere – a mio modo di vedere – un elemento determinante che concorre alla qualità del gioco e quindi del risultato finale. Sarebbe però superficiale non attribuire anche allo stato mentale e fisico l’andamento delle proprie prestazioni; è dimostrato con certezza che le preoccupazioni e le difficoltà , anche se dovute ad agenti estranei e non legati al momento , influenzano negativamente il livello di concentrazione di ognuno e quindi la possibilità di realizzare le giuste scelte che ogni colpo richiede : direzione, tipo di ferro o legno, etc. Continua a leggere

Donald Trump, il golf ed il…..marchese del Grillo !!

Che il nuovo presidente degli USA sia un giocatore e grande appassionato di golf è ormai cosa nota. Quello che non è ancora di dominio pubblico tra gli amateurs di tutto il mondo è il suo reale livello di gioco : c’è chi dice che abbia un hcp molto buono ( 3 o 4 ) e chi invece sostiene che rientri nella media dei valori espressi dai discreti giocatori non professionisti . Di certo i suoi rivali,  politici e non solo, dicono che ” gioca troppo a golf ” sottolineando – con statistiche alla mano –  come il tempo dedicato da Trump a questo svago sia eccessivo se paragonato a quello impiegato per svolgere il suo ruolo di presidente della nazione più potente del mondo. Oltre a ciò fà molto pensare il fatto che possieda diversi golf courses in giro per il mondo, alcuni dei quali in compartecipazione con i suoi grandi amici arabi e soci in affari quali sono i ricchi petrolieri dell’Arabia Saudita. Continua a leggere