La notizia, già pubblicata su blog e riviste di settore, è questa : il Comune di Ardea (Roma) ed il Golf Club Mare di Roma hanno promosso l’iniziativa di fare diventare il golf una disciplina sportiva per gli studenti delle medie che fanno parte del loro comprensorio : in totale tre istituti. Tutto è iniziato questa primavera con lezioni e preparazione presso il campo del circolo per concludersi poi, lo scorso giugno, con la prima edizione di Giochi Golf di Ardea alla quale hanno aderito i giovani studenti. Continua a leggere
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Golf : multa alle giocatrici troppo sexy !
Golfiste e Golfisti : udite, udite ! La LPGA ( Ladies Professional Golf Association ) ha deciso di porre fine al dilagare delle nuove tendenze di abbigliamento femminile sui campi da golf – tendenze sempre più promosse da giovani proette di successo e con fisico prorompente come la statunitense Paige Spiranac o la statunitense di origine coreana Michelle Wei o altre ancora – varando un nuovo codice di comportamento che vieta scollature e minigonne eccessive, leggins solo con altro indumento, pantaloncini troppo scollati e così via. La notizia, anche se poco rilevante per i momenti che stiamo vivendo, è presente su tutti i media del settore e sulla rete , ma certo è che il trend in atto stava veramente diventando eccessivo ed a riprova di ciò pubblico alcuni scatti riferiti alle due giocatrici da me citate .

Paige Spiranac
La decisione è dell’inizio di questo mese ed è stata notificata , a mezzo e-mail, dalla direttrice delle comunicazioni ( Heather Daly-Donofrio ) di questa importante associazione mondiale a tutte le giocatrici professioniste al fine di ottenere un ritorno alla professionalità e all’immagine. Un timido tentativo di arginare un fenomeno dietro il quale si muovono i grandi interessi di marche di abbigliamento molto note. Continua a leggere
OPEN D’ITALIA 2017 : Tira mola e meseda…
Per il Golf nostrano l’Open d’Italia è l’evento più importante dell’anno. Una sfida che richiama, da tutte le parti del mondo, i campioni più in vista di questa disciplina sportiva. Ovvio credere che i campi italiani interessati ad ospitare una tale manifestazione ( i migliori e più selezionati come tipologia di percorso ) non siano molti anche perchè debbono comunque investire in mezzi e risorse per adattare green, fairway e strutture ricettive a questo golf “ stellare” ed all’enorme pubblico che ne fa da cornice.
Il ritorno in termini di diritti sui media, pubblicità ed indotto è notevole e va a beneficio di molti soggetti : il territorio, l’area geografica ove risiede il campo, il campo stesso, tutte le attività commerciali ed industriali collegate direttamente od indirettamente a questo sport etc. Le candidature debbono essere vagliate e approvate dai vari enti preposti sia a livello internazionale ( European Tour ) che dalla nostra Federazione Italiana Golf (FIG).

Golf Club Milano – Monza
Quest’anno, per la terza volta consecutiva, ha vinto la selezione il Golf Club Milano di Monza. La decisione è stata presa dopo che due candidature di prestigio, prima l’Olgiata di Roma e successivamente il Royal Park I Roveri di Fiano (TO) si sono rese indisponibili. E’ stato un tira e molla durato parecchi mesi, e quando tutto sembrava risolto a favore del campo della famiglia Agnelli ( proprietaria del Royal Park per l’appunto), è venuto a mancare l’appoggio della regione Piemonte che avrebbe dovuto contribuire con 500 mila euro alla realizzazione. Quindi, vista la disponibilità e l’esperienza del Milano, ancora una volta questo bel percorso farà da sfondo ai colpi straordinari nonché alle strategie e tattiche messe in campo dai ‘marziani’ del golf. Va detto che ciò è stato reso possibile – come per le edizioni precedenti – grazie all’appoggio della Regione Lombardia . L’evento si disputerà dal 12 al 15 del prossimo ottobre mentre il giorno 11 avrà luogo la ormai classica PRO-Am. I migliori classificati si divideranno un montepremi di 7 mln di dollari. Continua a leggere
Percorso di golf e percorso di vita.
Se considerate un ‘ percorso di 18 buche‘ su un campo da golf ( della durata di circa 4 ore) alla stregua di un “ percorso di vita “ allora la bellezza ed il fascino di questo sport vi conquisteranno. Ogni giocatore vive infatti, durante il proprio giro di campo, momenti di difficoltà e sofferenza alternati a quelli di soddisfazione o addirittura di esaltazione ( meno questi ultimi rispetto ai primi nel caso di chi scrive ) che dipendono esclusivamente dalle prestazioni fornite: buca dopo buca, colpo dopo colpo ! La strategia e la tattica, declinate in funzione delle proprie possibilità , nonché una realistica valutazione degli obbiettivi a cui tendere, sono la base indispensabile ad ogni giocatore per affrontare adeguatamente le 18 buche, per tentare – in tal modo – di non trasformare la prestazione in una via crucis.
E, proprio come nella vita, ogni golfista dovrà attuare la sua personale sfida con il campo facendo ricorso a tutta la tecnica di cui dispone accompagnata inevitabilmente dai suggerimenti imposti dal proprio carattere; quest’ultimo aspetto infatti, quello del carattere per intenderci, risulta essere – a mio modo di vedere – un elemento determinante che concorre alla qualità del gioco e quindi del risultato finale. Sarebbe però superficiale non attribuire anche allo stato mentale e fisico l’andamento delle proprie prestazioni; è dimostrato con certezza che le preoccupazioni e le difficoltà , anche se dovute ad agenti estranei e non legati al momento , influenzano negativamente il livello di concentrazione di ognuno e quindi la possibilità di realizzare le giuste scelte che ogni colpo richiede : direzione, tipo di ferro o legno, etc. Continua a leggere