Adesso che è finito, che si sono chiariti i dubbi e le incertezze , adesso che abbiamo visto all’opera giocatori, organizzazione, Federazione Italiana Golf (FIG) ed il pubblico
partecipante, vorrei fare alcune brevi considerazioni sul 75esimo Open d’Italia di golf di quest’anno che , come risaputo, si è tenuto al Garda Golf di Soiano del Lago dal 31 Maggio al 3 Giugno. Per ciò che riguarda i giocatori – che ho seguito durante i primi due giorni in TV ed il sabato sul campo – debbo dire che nessuno di quelli visti ha deluso le mie aspettative , ma anzi tutti hanno offerto uno spettacolo che molto spesso mi ha entusiasmato per la tecnica di gioco : colpi di grande difficoltà (per noi comuni mortali) realizzati da questi professionisti con una semplicità ed eleganza straordinari. Dalle poche buche che ho seguito de visu ho apprezzato alcune conferme di stile e qualità quali – ad esempio – la concretezza e la determinazione del giovane danese Thorbjorn Olesen risultato vincitore, una straordinaria uscita dal bunker con la palla accarezzata e messa in bandiera dall’inglese Tommy Fleetwood, e poi un path in salita per il birdie di Francesco Molinari preceduto da uno straordinario colpo con un ferro che ha fatto schizzare la pallina da un bunker a 150 metri dal green a circa 3 metri dall’asta, ed ancora una “palla data” ad un par 3 della 8 (175 mt) da parte di David Howell e via così con molti altri shot eseguiti in modo perfetto. Come non sottolineare poi la bravura di uno fra i giocatori che, 

secondo me, ha caratterizzato maggiormente questa competizione ; mi riferisco al simpatico e stravagante giocatore inglese Ian Poulter che oltre ad una classe e fantasia non comune mostra solitamente – al grande pubblico che lo segue – completi di abbigliamento inimitabili e tali da contraddistinguerlo in campo in modo inequivocabile. Complimentarsi con lui per il gioco e per le sue sfilate è d’obbligo : “ Very english..isn’t it ?” Continua a leggere
Archivio dell'autore: ilmiogiocodelgolf
Quando il golf nobilita : le gare per la Lega del Filo d’Oro.
Si è recentemente tenuta una gara di golf a scopo benefico per promuovere una raccolta fondi da destinarsi alla Lega del Filo d’Oro , la famosa associazione che si impegna per abbattere la barriera dell’isolamento dei bambini ed adulti sordociechi. La gara , che si è svolta in due tornate su altrettanti campi famosi dell’area lombarda quali il Golf Brianza ed il Golf Club di Villaparadiso, non solo ha fatto fatto registrare un buon numero di presenze (oltre 150 iscritti ) ma ha anche realizzato una raccolta fondi che è stata una gradevole sorpresa . Ho contribuito , con altri amici golfisti, ad organizzare questa iniziativa che, visto il successo ottenuto, si ripeterà anche il prossimo anno con l’obiettivo però di sensibilizzare un numero maggiore di persone e circoli. Infatti questa prima edizione , che inizialmente era indirizzata solo ai due circoli citati, ha finito per coinvolgere inaspettatamente ed in modo spontaneo anche giocatori ed amici provenienti da altri campi quali ad esempio l’Orsini, Crema, Lainate etc. e ciò a conferma del fatto – semmai ce ne fosse bisogno – che la sensibilità e la solidarietà sono quanto mai presenti e vive in ognuno di noi. Continua a leggere
The Masters : il pompiere e la favola
Ci sono avvenimenti che talvolta ci riportano alla dimensione di una favola : bella, semplice e piacevole. Già , ci sono avvenimenti talmente straordinari che per essere raccontati con la giusta enfasi dovrebbero necessariamente iniziare con : “ C’era una volta..” Ed anche il raccontare ciò che è accaduto quest’anno ad uno dei più prestigiosi tornei di golf mondiale quale è l‘Augusta Masters , che annualmente si disputa negli Stati Uniti dal 5 al 8 Aprile su uno dei campi più belli ed impegnativi ( l’ Augusta National Golf Club – Georgia) esistenti al mondo, dovrebbe rispettare questa tradizione . Inizieremo quindi questo breve racconto così : C’era una volta un giovane ragazzo che si chiamava Matt Parziale ed aveva una grande passione per il gioco golf nel quale riusciva piuttosto benino. Dopo gli studi superiori conclusi con successo, Matt ha voluto però continuare l’attività del padre lavorando come pompiere nei vigili del fuoco della sua città : Brockton nel Massachusetts. Un lavoro che, a quanto risulta, lo tiene molto impegnato e lo costringe a turni di servizio ininterrotti di 12 e 24 ore presso una delle compagnie più pressate su questo fronte a livello nazionale. Continua a leggere
Nuovi cambiamenti alle regole del golf
I testi e le immagini che compongono il presente articolo sono stati ricavati da quanto pubblicato sul sito della USGA United States Golf Association e si riferiscono alle variazioni di alcune importanti regole che governano lo sport del golf. Anche i filmati a commento di ogni singola regola espressa , in lingua originale e visionabili cliccando sull’immagine evidenziata, fanno parte di quella pubblicazione. Tali variazioni avranno decorrenza effettiva dal 1° gennaio 2019 e sono concernenti le seguenti otto aree già esistenti all’interno delle attuali regole : 1) Palla Ferma, 2) Palla in movimento, 3) Ovviare e Droppare , 4) Area del percorso, 5) Equipaggiamento, 6) Giocare la palla, 7) Tempo di gioco, 8) Comportamento del giocatore. Qui di seguito ne abbiamo selezionate solo alcune tra le più importanti per darvi una idea più precisa dei cambiamenti che saranno applicati su tutti i campi dal prossimo anno. Per avere però una visione completa di tutte le nuove regole in dettaglio suggeriamo di collegarsi alla pagina della USGA pubblicata sotto il seguente titolo 2019 : golf’s news
1) Palla Ferma
1.1 Palla mossa durante la ricerca
Non ci sono penalità per la palla mossa accidentalmente durante la ricerca.
1.2 Palla mossa sul putting green
Nessuna penalità per la palla o il marchino mossi accidentalmente sul putting green Continua a leggere