La storia del golf offre spesso testimonianze che ci sorprendono per la loro attualità e che nel contempo ci aiutano a capire l’ambiente socio-culturale che le ha ospitate nonché la longevità di questo bellissimo sport. Recentemente ho avuto infatti modo di visionare alcune immagini riprodotte su un antico manoscritto del tardo medioevo ( 1540) , il cosiddetto Golf Book – uno dei tanti “ Libro d’ Ore “ contenenti devozionali cristiani scritti perlopiù in latino e diffusi nel Medioevo – che è consultabile peraltro presso la British Library.
Il contenuto di tali manoscritti era spesso composto da una parte destinata a salmi e preghiere e da un’altra contenente la serie dei dodici mesi con altrettante miniature accompagnate solitamente dal relativo calendario arricchito da disegni e commenti riferiti a segni zodiacali, svaghi dell’epoca o attività contadine stagionali e tipiche del mese che le includeva ; insomma a dirla semplice una specie di antesignana pubblicazione degli attuali e laici Almanacchi , trasformatisi nei secoli parallelamente alle evoluzioni socio-culturali che si sono succedete.




alcuni paesi europei e si espanderà invece verso altri lidi : dal Sudafrica agli Emirati Arabi passando anche per gli Usa, il Giappone, il Belgio e l’Italia. Un giro per il mondo che comincerà il 25 novembre 2021 e si concluderà il 20 novembre 2022 : ecco cosa sarà il nuovo DP World Tour. Insomma 47 tornei in 27 Paesi che offriranno ai professionisti partecipanti un montepremi complessivo degli eventi che supererà quota 200 milioni di dollari e nessun appuntamento potrà avere un montepremi inferiore ai 2.000.000.