Il Golf al tempo del Coronavirus

Una catastrofe umanitaria ed economica che sta colpendo tutte le nazioni del mondo : il Covid 19. Un killer spietato , democratico ed antirazzista, dagli appetiti insaziabili che si nasconde in ogni dove, senza lasciare tracce o preavvisare, un virus che si è insinuato in modo furtivo e prepotente tra noi costringendoci ad una innaturale diffidenza verso i nostri vicini ed amici con i quali abbiamo spesso condiviso stati d’animo ed una intimità fatta anche di gesti e contatti fisici. La conseguente crisi economica si preannuncia straordinaria per durata e nelle cifre per tutti i Paesi  ed in particolare per noi italiani , molte cose cambieranno ed inaspettate rinunce diventeranno parte del nostro vivere quotidiano indipendentemente dalla volontà di ognuno di noi. E il golf ? Be’ , si prevedono tempi duri sopratutto per gli operatori del settore anche se, per questo sport etichettato erroneamente di élite, i termini di una possibile ripresa delle attività appaiono più prossimi e realistici rispetto a quelli di molti altri  : si gioca infatti all’aria aperta su ampi spazi, immersi in una natura che esprime il suo meglio, il tutto senza avere contatti fisici e con distanze di sicurezza tra i giocatori ben oltre i limiti fissati , e sul percorso di gioco – delimitato e circoscritto – non è ammessa l’intromissione di chiunque non sia una giocatore in campo. Se si considera poi che i luoghi di aggregazione come spogliatoi, docce, bar etc. possono essere resi inagibili le aspettative di una riapertura nel breve prendono

seriamente corpo e suggeriscono le prime previsioni : “ magari nella seconda metà del prossimo mese di Aprile… forse… staremo a vedere “. Resta il fatto però che fermare gli appassionati di golf è una impresa ardua, quasi impossibile ; c’è gente , in crisi di astinenza da swing e da path, che si sta inventando i drive dalle terrazze, altri fanno approcci nei giardini condominiali o spazi di verde esistenti sui tetti dei box che si affacciano sui cortili, path su tappeti di casa con i bicchieri al posto della buca oppure nei corridoi su tappetini  realizzati ad hoc, per non parlare poi dei più fortunati che dispongono di uno spazio verde e fanno lunghe sedute esercitandosi nei colpetti a correre e approcci … insomma un esercito di scatenati che fermarli o convincerli ad un armistizio temporaneo è praticamente impossibile; continuano infatti a macinare colpi su colpi spinti da una passione e determinazione non comune. Nessuno si arrende o “ appende “ la propria sacca di ferri , tutti vogliono continuare come possono confermando – qualora ce ne fosse bisogno –  che una grande passione può essere di aiuto  a superare anche periodi così difficili.  A tutti questi golfisti va detto un grazie per il sorriso che ci hanno regalato quando abbiamo raccolto e realizzato questo breve filmato che testimonia la loro dedizione e che condividiamo volentieri con chi, come loro, ama questo bellissimo sport. Non molliamo quindi,  continuiamo a tenerci vivi anche  in solitaria, dai tetti, nei cortili, corridoi, terrazze e balconi .. vedrete che alla fine avremo vinto noi : buona pratica a tutti  ed  in campo .. presto !

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(ilmiogiocodelgolf  01/04/2020)
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