Archivi tag: Ryder cup

Uno straordinario Francesco Molinari vince negli Usa il Quicken Loans National.

Francesco Molinari ha vinto ed entra nella storia del golf mondiale. E’ stato il più bravo in assoluto aggiudicandosi l’importante tappa della PGA Tour – il Quicken Loans National – che si è giocata dal 28 giugno al 1° luglio sul percorso del TPC Potomac a Avenel Farm nel Maryland ( USA ) . La gara ha visto impegnati molti tra i più grandi campioni del golf mondiale per contendersi una prima moneta di 1.278.000 $ su un montepremi totale di 7.100.000 $. Su tutti ha però prevalso un fantastico Chicco Molinari che , grazie a questo successo, è entrato nella leggenda del golf azzurro come il primo italiano ad aggiudicarsi una vittoria sul prestigioso PGA Tour ; e lo ha fatto alla grande, senza se e senza ma realizzando – nelle quattro prove – il punteggio stratosferico di 259  colpi con ben 21 sotto il par del campo e distanziando il secondo classificato ( lo statunitense Ryan Armour ) di ben 8 colpi nonché un ritrovato Tiger Woods che si è piazzato in quarta posizione con l’ottimo punteggio di 269 colpi. Per avere un’idea più chiara dell’impresa di Chicco basta leggere lo score dell’ultimo giro sulle seconde nove buche conclusive : eagle alla 10, quattro birdie consecutivi dalla 11 alla 14 seguiti da 4 par sulle rimanenti buche.. impressionante per costanza, concentrazione e tecnica. Continua a leggere

Phil Mickelson : la classe di un campione intramontabile.

Phil Mickelson, il grande e famoso campione di golf californiano ( San Diego )  che tra pochi mesi  spegnerà 48 candeline , si è aggiudicato – lo scorso 4 marzo – sul campo  del Club de Golf Chapultepec ( uno storico par 71 di Città del Messico ) il primo dei 4 tornei che compongono il mini circuito mondiale del World Golf Championships.

Phil Mickelson

A confermare che è stata una gara molto tirata per il grande “ Lefty “ ( nickname dovuto al suo essere mancino ) il fatto che l’ha vinta alla prima buca del playoff e contro un grandissimo campione, molto più giovane , quale è il suo connazionale Justin Thomas che occupa il secondo posto del ranking mondiale. Lefty ha condotto l’ultimo giro con sette birdie e due bogey (66, -5) mentre Thomas si è qualificato per il playoff grazie a un eagle realizzato da distanza impossibile alla buca 18. Alla prima buca di spareggio però Justin Thomas ha mancato il green, forse appagato dal fatto che la settimana precedente aveva vinto l’Honda Classic , una tra le più importanti tappe del PGA Tour. Continua a leggere

Superman, il golf italiano oggi e la Ryder cup

Fabio Bensaja

L’amico golfista di FB Fabio Bensaja pubblica alcune sue interessanti riflessioni sullo stato di salute “reale” del golf in Italia : vizi e virtù (pochissime queste ultime) sottolineate con capacità e serietà e che appartengono alle persone che governano e praticano questo meraviglioso sport nel nostro paese. Anche se l’analisi è piuttosto impietosa e talvolta un po’ troppo pessimistica la trovo utile e stimolante; voglio quindi condividere le sue osservazioni che ritengo peraltro altresì calzanti alla nostra società nel suo insieme.  A proposito dell’italianità segnalata dall’autore ho sempre pensato che “ italiani si nasce… ma italiani doc si diventa ! “. Un grazie a Fabio e di seguito articolo.

   *   *   *   *   *   *

L’Italia della Ryder Cup si presenta con meno di 30.000 giocatori amatoriali che partecipano ad almeno 4 gare l’anno, una situazione di impianti per lo più drammaticamente in mano a chi non ha idea concreta di cosa vogliano significare la parole golf e turismo e, dulcis in fundo, una categoria di Tecnici quali Direttori, Greenkeepers e Maestri sempre più costretta a tollerare politiche allucinanti imposte da chi governa gli impianti senza alcuna competenza e capacità. Mi auguro sinceramente che questa batosta, che dimostra un golf con numeri inferiori rispetto perfino alla Federazione Badminton e la Federazione delle Bocce, possa risvegliare le coscienze di chi sta perpetrando questo male assoluto nel golf Italiano ormai da troppi anni e che allontana chi veramente sa fare e può fare in questo settore.

Continua a leggere

Lorenzo Scalise : la simpatia di un giovane campione del golf italiano.

Quest’anno sono andato all‘Open d’Italia nelle  giornate conclusive di Sabato e Domenica per due ragioni : la prima perchè – come tutti – volevo scoprire e seguire chi, tra i grandi campioni del golf internazionale, si sarebbe aggiudicato il ricco premio di 990.000 euro destinato al vincitore; la seconda, sicuramente più futile e difficile, puntava a realizzare (grazie al mio telefonino) un brevissimo spot video di pochi secondi che prevedeva una semplice risposta, data  da qualche campione o personaggio autorevole del golf , ad una mia altrettanto semplice domanda . Infatti lo scopo di questa micro intervista era quello di fare dire al personaggio il nome del vincitore della tradizionale sfida golfistica tra due circoli molto conosciuti nel golf lombardo : Villaparadiso e Orsini. La singolare tenzone ogni anno mette in palio la stessa coppa denunciando chiaramente, già nel nome , la natura goliardica dell’incontro : Coppacassoeula.

Continua a leggere