Ogni tanto si leggono storie che ci piacciono in modo particolare (specialmente in questi tempi
avari di racconti con il lieto fine) come è questa di José de Jesus Rodriguez, un messicano di 38 anni nato e cresciuto sino a 12 anni nella cittadina di Iarapuato. Il racconto è rimbalzato questo mese su tutti i giornali e siti di golf più diffusi nel mondo ed io ho scelto – per riasumerlo in modo esaustivo – quello che mi è sembrato il più completo e pubblicato su Golf.com a firma del giornalista e commentatore Alan Shipnuck . E’ la storia , ma sarebbe meglio definirla una favola, di José de Jesus Ramirez da alcuni anni campione affermato nel mondo del golf messicano ma che solo in questi ultimo periodo si è anche affacciato sui grandi circuiti del golf mondiale. Il racconto di un uomo straordinario che non si è mai arreso alle difficoltà della vita e che ha saputo riscattarsi grazie alla sue grandi doti di volontà, simpatia e disponibilità. Continua a leggere
Archivi categoria: Cronaca
AUGURI DI BUON NATALE E BUON ANNO

Francesco Molinari 2018 : una pioggia di riconoscimenti.
- Una stagione così resterà nella storia del golf mondiale per Francesco Molinari.
Quest’anno infatti il campione torinese ha vinto tutto e di più, e lo ha fatto con una naturalezza che talvolta è sembrata sbalorditiva anche per gli addetti ai lavori. Certamente i risultati ottenuti sono stati il frutto di una preparazione curata nei minimi particolari e di un allenamento continuo e ritagliato su misura ma, pur considerando che tutto ciò si sia realizzato grazie ad un suo impegno certamente straordinario per costanza ed intensità , sembra quasi incredibile il rinnovato livello di gioco espresso da questo grande campione durante tutto l’anno con una continuità da record. Per tutto ciò personalmente sono convinto che simili performance non si ottengano solo grazie ad una maggiore cura e miglioramento degli aspetti tecnici e fisici del giocatore , ma bensì che questi ultimi debbano essere necessariamente completati con una caratterialità di notevole spessore. Continua a leggere
The Match. Lo vince Mickelson ma non è un successo !
Il Match era diretto e intrigante, uno contro l’altro, un matchplay tra i due senza altri partner o interferenze che potessero distogliere la concentrazione ai due campioni mondiali di golf e che avrebbe dovuto catalizzare l’attenzione e le scommesse di milioni di persone : Phil Mickelson contro Tiger Woods o, se preferite, viceversa. Una sfida tutta americana con il più marcato stile a stelle e strisce. Per un incontro di questo livello che si è giocato lo scorso 23 Novembre , ovviamente ‘pompato’ al massimo dal marketing e dal business collegato , gli organizzatori avevano scelto un campo da golf in una località che ha un
forte richiamo per l’immaginario collettivo : il Shadow Creek di Las Vegas. E’ certo che il nome ci porta immediatamente a idealizzare vincite e dollari in abbondanza , spettacoli luccicanti, divertimento sfrenato e garantito per tutti , insomma un mondo ed uno stile di ” good life” sognato da molti giocatori di golf e non , proprio perchè lontano dalla quotidianità che appartiene invece al mondo reale e che non di raro ha colori e toni piuttosto opachi . Ma ora, che tutto si è concluso decretando la vittoria di Philp Mickelson , ci si chiede se l’evento sia stato un successo o un flop… e già il fatto che gli esperti si stiano ponendo questa domanda la dice lunga sul livello di consensi raccolti dalla sfida. Continua a leggere

