E’ del Gennaio di quest’anno l’analisi del Golf Lombardo realizzata e pubblicata da Assolombarda con il titolo L’indotto del Golf in Lombardia. Si tratta di una ricerca trascritta in circa 20 pagine a cura del loro Centro Studi, Organizzazione, Sviluppo e Marketing e da altri autori citati all’inizio unitamente alle collaborazioni di alcuni Campi lombardi nonchè a quella del Vice Presidente del Comitato Regionale Lombardo Federazione Italiana Golf Vincenzo Fiordelisi. Lasciamo agli interessati la lettura cliccando sull’immagine a lato.

Diamo subito un avvertimento ai fanatici delle statistiche e delle analisi di dettaglio che le finalità di questo studio non sono paragonabili , o sovrapponibili per risultati , alle pubblicazioni degli scorsi anni sullo stato di salute del golf Europeo , realizzate in modo analitico ed esaustivo da Andrea Sartori ( Partner KPMG ) dal titolo Golf Partecipation Report ; pubblicazioni quest’ultime che abbiamo sempre provveduto a segnalare e commentare sul nostro sito sino purtroppo all’ultima edizione pervenutaci nel 2019.
Questa “ Analisi del settore e dell’impatto regionale “ si concentra invece sul golf Lombardo con una serie di dati e considerazioni apprezzabili specialmente nella parte che affronta il tema dell’indotto diretto ed indiretto del mercato golfistico Lombardo. Nel capitolo 3 infatti ( Key takeways ) valorizza quel mercato grazie ad una metodologia convincente che Vi invitiamo a leggere e che porta ai seguenti risultati :
| Ricavi dei Circoli | Vendita Attrezzature | Indotto da Turismo | Indotto da Open d’Italia |
| Da 59 M a 62 M | da 3M a 5M | da 103 a 118M | Da 8M a 9M |
| Totale Diretto + Indotto Lombardo da 173 M a 194 M | |||
Da sottolineare anche quanto la pubblicazione fornisce nel capitolo 5 ( Limiti della Ricerca ) a dettaglio di come sia stata condotta l’analisi ; in questa sezione infatti gli autori pongono in evidenza alcune criticità relative ai punti presi in esame che, sebbene non invalidino la metodologia applicata ed i risultati ottenuti, meriterebbero un approfondimento ed una maggiore omogeneità dei dati raccolti da voci primarie quali Circoli, Associazioni Sportive, e golfisti. Lo studio merita di essere letto anche per quanto esposto nel capitolo 6 ( fonti e metodologia di calcolo ) circa i dettagli sulla raccolta dei dati , la loro classificazione e l’elaborazione delle stime pubblicate.
Va detto che il buon lavoro fatto dal team di Assolombarda è permeato all’inzio da un ottimismo lodevole verso il nostro sport che , secondo gli autori, ” rappresenta un settore in costante espansione caratterizzato da un numero crescente di praticanti ” . Da praticanti consumati che abitano e frequentano per larga parte i Circoli lombardi applaudiamo all’iniziativa ma non possiamo fare altrettanto circa le valutazioni espresse sul settore ed a tale proposito riproponiamo la tabella dell’andamento degli iscritti e dei Circoli per il periodo 2019-2023 che fa parte di una serie di dati e considerazioni riportate in un nostro Post del 2024.
| Anni | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 |
| Iscritti FIG | 89.734 | 86.954 | 91.956 | 93.274 | 92.722 |
| Inpianti Golf | 386 | 370 | 363 | 367 | 357 |
Gli elementi che hanno concorso anche nell’ultimo decennio a lasciare pressoché immutato il trend del golf nostrano non ci pare abbiano subito sostanziali cambiamenti da quando abbiamo pubblicato su questo sito alcune analisi e riflessioni dal titolo Golf italiano : un trend deludente che potrete rileggere cliccando sull’immagine a lato.

Non crediamo poi di sottostimare l’importanza degli Open d’Italia e della stessa Ryder quando diciamo che si rivelano più che altro come dei palliativi sul mutare di un trend annuale pressoché anelastico , quale quello espresso dal numero di iscritti e praticanti di golf , e che quindi non modificano in modo significativo le tendenze di questo sport che meriterebbe invece una maggior diffusione sopratutto tra le fasce giovanili , sia per i benefici psico-fisici e di socializzazione che per gli aspetti educativi. In chiusura ci piace porre all’attenzione e condividere con i lettori una delle considerazioni dagli autori dello studio circa lo stato del golf italiano ( 3.2 del cap. Key takeways) : ..Permane una percezione elitaria del golf in Italia, che ne limita la diffusione e l’accessibilità. E’ pertanto necessario promuovere una visione più inclusiva e democratica della disciplina favorendo iniziative che presentino il golf come uno sport aperto a tutti …” Parole sante che facciamo nostre…
Sergio A. Fabbri per