I grandi del golf : Billy Casper

 

Billy Casper (24 Giugno, 1931 – 7 Febbraio , 2015) è stato uno dei giocatori professionistici che ha registrato più vittorie sul  PGA Tour  nel ventennio che va da metà anni 50 a metà anni 70; il suo vero nome era William Earl Casper Jr ed era nato a San Diego in California ed in questa città inizia – ancora ragazzino – a lavorare come caddie presso il San Diego Country Club , uno dei circoli di golf più in vista della zona. Da questa attività comincia a realizzare i suoi primi guadagni per iscriversi , dopo il diploma delle superiori, al primo semestre della University of Notre Dame , una università privata cattolica in Notre Dame, Indiana . Nel 1952 però , all’età di 21 anni, decide di sposare la sua compagna di studi Shirley Franklin con la quale avrà 5 figli e ne adotterà altri 6.

Una carriera sportiva straordinaria

Diventa professionista nel 1954 e per i successivi 20 anni sarà l’indiscusso protagonista e campione del golf mondiale. L’ essersi accasato così giovane lo responsabilizza molto poichè deve pensare al mantenimento della famiglia e , come confesserà in una delle sue successive interviste, si dedicherà al golf previlegiando l’aspetto economico più che i successi fini a se stessi od il raggiungimento di record da poter vantare.

Dopo la sua prima vittoria importante , il Labatt Open del 1956, tappa del PGA Tour che si giocava in Canada, Casper diventa una macchina da guerra vincendo dal 1957 al 1975 ben 47 tappe del PGA Tour e tre Major : due US Open ( 1959 e 1966 ) ed un Masters Tournament nel 1970 ; scrive il proprio nome anche tra i vincitori dell’Italian Open nel 1975 sul campo di Monticello. E’ entrata nell’albo delle grandi imprese del golf la sua seconda vittoria al US Open del 1966 quando si giocò tutto ad un playoff da ” cardiopalmo” contro il mostro sacro dell’epoca : Arnold Palmer.

Altre tappe e risultati importanti che rendono straordinaria la carriera golfistica di questo grande campione americano sono la sua partecipazione alla squadra statunitense della Ryder Cup per ben 8 volte come giocatore ( dal 1961 al 1973 ) e come capitano nel 1979 e che vinse altresì per due volte ( nel 1966 e 1970 ) il titolo di giocatore dell’anno del PGA Tour ; gli fu assegnato anche il Vardon Trophy per cinque volte per aver realizzato la media dei punteggi più bassa dello score di gioco . Dopo aver compiuto 50 anni iniziò a giocare con regolarità il Senior PGA Tour e vinse 9 volte . Fu inserito nella World Golf Hall of Fame nel 1978 ed al 15° posto nella famosa classifica dei più grandi giocatori di golf di tutti i tempi stilata dal famoso media Golf Digest . Si calcola che la sua carriera sportiva gli abbia fruttato non meno di 50 milioni di dollari che , seppur lontana dai guadagni odierni dei grandi campioni di golf, rappresenta comunque una cifra ragguardevole anche per quei tempi.

Billy Casper sul finire della sua attività sportiva da professinista ha avviato e consolidato quella di progettazione e realizzazionen di campi da golf portando a compimento diversi percorsi negli Stati Uniti . Ha quindi fondato la BCG ( Billy Casper Golf ) che è diventata ben presto una delle più grandi società di progettazione e gestione di campi da golf di proprietà privata negli Stati Uniti, con oltre 150 campi gestiti nel loro portafoglio. 

Una vita privata per la famiglia ed i giovani

Il suo modo di porsi e il suo ” way of life ” lo fanno percepire dal grandissimo pubblico di appassionati dell’epoca e dai media come un uomo semplice che non insegue gloria o notorietà. Resta sempre molto legato alla moglie ed ai figli che – tra adottati e naturali – sono diventati in tutto unidici. Soffre di diverse intolleranze alimentari e diviene famoso per una sua dieta basata principalmente sulla carne di buffalo e verdure biologiche tanto da fargli giadagnare il soprannome di Buffalo Bill. Nel 1966, insieme a sua moglie, si unisce alla “Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni prodigandosi con grande generosità nell’aiutare bisognosi e giovani. É talmente devoto e impegnato nell’aiutare il prossimo, che rinuncia alla partecipazione al The Open Championship per un torneo di beneficenza della sua chiesa. Dal 1992  grazie alla sua fondazione Billy Casper Youth Foundation inizia una raccolta fondi che , nel succesivo ventennio , raccoglie diversi milioni di dollari destinati a migliaia di ragazzi a San Diego. I famigliari ed i giovani della sua fondazione diventano il suo scopo di vita per il quale questo campione si impegna con perseveranza e grande energia . Il suo pensiero è riassunto da ciò che ha sempre dichiarato :  il mio obbiettivo nella vita è aiutare i miei simili. Penso che i giovani sono il bene più prezioso che abbiamo. Alla sua morte avvenuta il 7 febbraio 2015 lascia 11 figli , 71 fra nipoti e pronipoti ed un impero dedito in modo particolare alla beneficenza.

Billy Casper fu un grande campione di golf che avrebbe forse meritato più luce tra gli ” immortali del golf ” , ma certamente il suo stile di vita ed i suoi valori di uomo hanno ampiamente compensato questa mancanza contribuendo in modo determinante a fare brillare il suo ricordo.

( ilmiogiocodelgolf – 12 luglio 2022 )

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